Consistenza delle Opere

Il Comprensorio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno ha una estensione di oltre 186.967 ha ed interessa i territori di 118 Comuni ricadenti nelle province di Caserta, Napoli, Avellino e Benevento. Tale territorio ricade all'interno di aree geografiche individuate e classificate come "comprensori di bonifica integrale" dallo Stato, in quanto abbisognevoli di complessi ed organici interventi volti a creare in essi e a mantenere durevoli nel tempo condizioni per lo sviluppo di attività umane, sociali ed economiche. Per il conseguimento delle proprie finalità il Consorzio, quale concessionario dello Stato, in via ordinaria e straordinaria, nonché della Regione, è intervenuto ed interviene nel settore della bonifica idraulica e dell'irrigazione ed ha nel tempo assicurato per proprio compito istituzionale la gestione di un articolato sistema di opere, che oggi può così compendiarsi:

  • canali principali: Savone-Lanzi, Regia Agnena, Regi Lagni e Camaldoli-Quarto;
  • rete scolante tributaria, di 1.680 chilometri (km 360 a deflusso meccanico e km.1320 a deflus¬so naturale);
  • sei impianti di prosciugamento meccanico, con una portata complessiva di sollevamento di 75.000 l/s, al servizio di superfici estese 13 mila ettari circa, parzialmente soggiacenti al livello del mare, lungo la S.S. Domiziana, da Mondragone a Pozzuoli per una potenza elettrica installata di oltre 2 MegaW;

A servizio di un comprensorio irriguo di 57.000 le opere costruite e gestite possono così compendiarsi:

  • Traversa di sbarramento sul fiume Volturno a Ponte Annibale, a scopo irriguo e per produzione di energia elet¬trica, con un invaso di oltre 8 milioni di metri cubi;
  • tre impianti di sollevamento irriguo con una portata com¬plessiva di oltre 10 mc/s e prevalenza variabile tra 40 e 70 metri per una potenza elettrica installata di oltre 2 MegaW;
  • rete di adduzione e distribuzione irrigua in pressione di oltre 800 chilometri circa e vasche di compenso, al servizio di 8.000 ettari circa;

Il Consorzio è proprietario del Real Sito di Carditello, in tenimento di S. Tammaro, presso il quale ha sede il Museo dell'Agricoltura Meridionale.
All'adempimento dei propri compiti istituzionali il Consorzio provvede con risorse rinvenienti dalla contribuenza di bonifica e dai finanziamenti regionali e nazio¬nali ed a mezzo di una struttura operativa di 63 unità lavorative. Il Consorzio è allo stato impegnato nella esecuzione di opere irrigue, viarie e di difesa del suolo e nella manutenzione ed esercizio di quelle già realizzate.

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