Compiti istituzionali

Il Consorzio gestisce, progetta, esegue e gestisce opere ed infrastrutture atte a garantire e sviluppare la bonifica idraulica, la irrigazione, nonché ogni altra opera pubblica finalizzata alla difesa del suolo, ad un equilibrato sviluppo del territorio, all’uso plurimo dell’acqua, alla tutela e alla valorizzazione degli ordinamenti produttivi e dei beni naturali.

Ai sensi delle vigenti norme il Consorzio provvede all’esercizio e manutenzione delle opere idrauliche pubbliche in gestione mediante proprio personale dipendente strutturato secondo il proprio POV previsto dal CCNL dei Consorzi di Bonifica. L’esercizio e manutenzione costituiscono un settore particolarmente complesso dell’attività consorziale, sia per l’articolato sistema idraulico e sia per l’obsolescenza delle opere avute in gestione dallo Stato e dalla Regione. .Il costo dell’attività gestionale è coperto, per legge, dalle risorse economiche che derivano dalla contribuzione degli immobili ricadenti nel territorio di competenza. Le quote sono determinate secondo un piano di riparto in funzione del beneficio che ciascun immobile ricava dall’attività di bonifica.

La Regione concorre alle spese d’esercizio delle opere pubbliche di bonifica, con un importo di circa il 5% del bilancio consorziale. Gli obiettivi che si pone il Consorzio sono: il miglioramento della qualità ambientale del territorio, la prevenzione dagli inquinamenti, il contenimento dei danni ambientali indiretti; la promozione e lo sviluppo degli accordi di pianificazione, degli accordi di programma, degli impegni contrattuali espliciti ed impliciti, riguardanti l’assetto e la progettazione del territorio, nel quadro dello sviluppo sostenibile.

Per quanto riguarda la Difesa del Suolo, il Consorzio si pone l'obbiettivo di adeguare l'attuale rete scolante alle maggiori quantità d'acqua provenienti dalle vaste aree urbanizzate negli ultimi decenni, nonché alle attuali realtà sociali per le quali non sono più sopportabili, come un tempo, allagamenti anche solo parziali durante gli eventi di piena. Il territorio un tempo ad esclusiva destinazione agricola risulta oggi in più punti urbanizzato, con una diffusione di insediamenti sparsi (che non trova pari in altre regioni d'Italia) dove anche un allagamento di poche ore può produrre danni confrontabili con i costi delle necessarie infrastrutture idrauliche. - Per il settore relativo all'Irrigazione l'impegno del Consorzio si può riassumere nel raggiungimento di due obiettivi: restituire alla agricoltura ed all’economia delle zone ad alta intrusione di acqua marina con estendimento della rete irrigua in dette zone; ammodernare le infrastrutture irrigue alimentate dal fiume Volturno mediante la sostituzione delle reti obsolete con tubazioni nuove per ridurre le perdite d'acqua, aumentare la superficie coltivabile, migliorare la flessibilità aziendale, eliminare eventuali vincoli interpoderali e contenere i costi di esercizio.

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